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Il progetto finanziato dal bando Fermenti

Il progetto finanziato dal bando Fermenti

Il progetto finanziato dal bando Fermenti

La nuova piattaforma del T&T Sport Network diventa realtà

La nuova piattaforma del T&T Sport Network diventa realtà grazie

La nuova piattaforma del T&T Sport Network diventa realtà grazie al bando Fermenti: un’unica misura, gestita dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale, presentata anche in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità, finalizzata a favorire e sostenere idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali del Paese: uguaglianza per tutti i generi; inclusione e partecipazione; formazione e cultura; spazi, ambiente e territorio; autonomia, welfare, benessere e salute. Fermenti, inoltre, intende promuovere la creazione di nuove opportunità di partecipazione inclusiva alla vita economica, sociale e democratica per i giovani, anche al fine di promuovere lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese e, soprattutto, di quei territori caratterizzati da minori opportunità per i giovani, mediante l’agevolazione di progettualità a vocazione sociale.

Il nostro progetto nasce con lo scopo di sistematizzare, nell’ambito della assistenza sociale, la sperimentazione, già avviata dall’ASP Asilo Savoia con il “T&T Sport Network Lazio”, di un sistema solidale che da un lato identifica e convenziona ASD/SSD disponibili a erogare servizi sportivi ad alta qualità e a prezzi accessibili a tutti e, dall’altra, genera “doti sportive” destinate a specifici target in situazione di svantaggio economico e/o sociale - corrispondenti a voucher spendibili presso le ASD/SSD aderenti al Network - tramite il sostegno di singoli enti pubblici o fondazioni private, forme di sponsorship aziendale, ovvero attraverso percorsi e azioni di crowdfunding e fund raising.

La creazione di un canale di servizi agevolati, o addirittura gratuiti, per i beneficiari delle “doti sportive” corrisponde all’ampliamento della platea di individui che praticano sport e attività fisica, con conseguente aumento di opportunità lavorative per giovani professionisti formati in ambito progettuale ed inseriti presso le ASD/SSD del network mediante i percorsi agevolati di cui alla normativa vigente ed operanti in tutto il territorio regionale di riferimento.

Rivolgendosi a target svantaggiati, raggruppati anche per omogeneità di età anagrafica ma senza limiti – minori, under 30, anziani, persone con disabilità –, all’aumento della popolazione che accede a servizi sportivi e attività fisica corrisponderà la diminuzione della spesa sanitaria conseguente a tutte le patologie che lo sport aiuta a combattere, sia in chiave di prevenzione sia in chiave riabilitativa.

Consentendo l’accesso di persone, che altrimenti non ne avrebbero i mezzi, ad attività fisiche di qualità, studiate sulle proprie esigenze personali, e tali da prevenire o recuperare diverse patologie del corpo e della mente, il progetto concorre alla realizzazione della personalità dell’individuo (art. 2 Cost.), alla promozione del principio di uguaglianza e pari dignità (art. 3 Cost.), alla creazione di condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro (art. 4 Cost.) e che agevolino le opportunità di assicurare a sé stessi e alla propria famiglia un’esistenza libera e dignitosa (art. 35, 36 Cost.) indipendentemente dal fatto di essere lavoratore o lavoratrice (art. 37 Cost.), alla promozione della libertà di associazione (art. 18 Cost.), alla tutela del diritto alla salute (art. 32 Cost.), alla emancipazione di giovani e non giovani attraverso la libera imprenditoria economica (art. 41 Cost.), nonché alla concreta attuazione del riconoscimento del diritto allo sport (art. 33 Cost.).

Lo scopo di creare una connessione circolare tra beneficiari, erogatori e finanziatori viene perseguito garantendo priorità nell’impiego ai lavoratori in situazioni di svantaggio, nonché attraverso l’adozione di strumenti di tecnologia digitale.