Un intervento importante, a 360° per cercare di porre rimedio alla carenza cronica di impianti sportivi a Roma e nel Lazio.
Iniziativa Lazio terra di Sport
Le proposte della Rehgione
Un intervento importante, a 360° per cercare di porre rimedio alla carenza cronica di impianti sportivi a Roma e nel Lazio. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha presentato le sue idee e le sue proposte in un convegno svoltosi nella sede della Romulea. Numeri, dati, prospettive, di tutto e di più all’orizzonte di un futuro che, con questi propositi, si annuncia molto più radioso rispetto al passato.
Il convegno aveva un titolo emblematico: “Lazio, terra di sport. Impianti, sport a scuola, inclusione: le azioni della Regione Lazio per la promozione dell’attività sportiva”. Ma come si esplicherà l’azione di Zingaretti e su quali punti interverrà l’azione di governo regionale? A Roberto Tavani, delegato allo Sport del Presidente della Regione Lazio, il compito di illustrare quali saranno gli investimenti della Giunta regionale per promuovere e garantire la pratica sportiva a tutti i livelli.
“Il nostro intervento – spiega Tavani riguarderà un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro per misure destinate a tre grandi beneficiari: in primis le ASD e SSD – cioè associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche – che rischiavano seriamente di chiudere per colpa della crisi economica generata dal Covid. In secondo luogo sulle scuole, nello specifico gli istituti comprensivi; in terzo luogo sulle famiglie che, purtroppo, sempre a causa della crisi originata dalla pandemia, sono state costrette a ridurre e tagliare i consumi, e tra queste spese rientrano anche quelle concernenti la pratica sportiva”.
La Regione Lazio, quindi, si rimbocca le maniche ma guarda anche al futuro mettendo in campo altre iniziative importanti. Tavani spiega e specifica anche il valore intrinseco, ed estrinseco, di altre quattro importantissime misure specifiche a sostegno dello sport regionale. Innanzitutto saranno impegnati dei fondi per gli impianti sportivi, per supportare e migliorare l’impiantistica pubblica e privata sul territorio. È previsto infatti un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti, per avere strutture nuove, accessibili ed in piena sicurezza. Le risorse sono state ripartite, in ogni provincia, in base alla densità abitativa. Saranno finanziate le strutture che non hanno beneficiato di alcun contributo negli ultimi tre anni, con un sostegno fino a 50 mila euro a fondo perduto. A Roma per esempio andranno quasi 3 milioni del nuovo bando con cui sarà possibile riqualificare almeno 60 impianti.
Ma la riqualificazione degli impianti non sarà prerogativa esclusiva della Capitale. Sono previsti, infatti, degli interventi anche nelle altre quattro province del Lazio nonché nell’area metropolitana ed in tutta la provincia di Roma.
Il secondo punto su cui la regione interverrà riguarda i buoni sport, per garantire la pratica sportiva ai ragazzi e alle famiglie in difficoltà economica, anziani e persone con disabilità e per sostenere le associazioni sportive che portano lo sport sul territorio. La Regione Lazio ha già stanziato fondi per far scorrere la precedente graduatoria e dare la possibilità, a chiunque ne avesse fatto domanda, di ricevere i buoni sport. E non solo. Ci sono stati già gli invii a 723 famiglie dei buoni sport mentre sono previsti interventi per ulteriori 2300 buoni sport con le domande che, oramai, hanno superato quota 10.000 tanto che sarà assolutamente impossibile accoglierle tutte.
Non manca l’attenzione per lo sport paralimpico, a cui la Regione Lazio ha dedicato un capitolo a parte del suo programma. Con il nuovo bando, infatti, si è deciso di intervenire in maniera ancora più mirata per sostenere l’associazionismo di base, affiliato al CIP, che organizza manifestazioni sportive paralimpiche sul territorio regionale.
Saranno dati maggiori punteggi ai progetti che creano sinergie con le realtà sociali, le scuole e le associazioni per manifestazioni che possono svolgersi fino alla primavera del 2022.
L’ultimo punto su cui Tavani si è soffermato è la “Scuola di squadra”: contributi per l’acquisto di attrezzature sportive.
L’iniziativa, visto il successo ottenuto in un recente passato, è stata replicata al fine di offrire in questa edizione la possibilità agli istituti comprensivi di rinnovare la loro dotazione sportiva.
Nell’edizione precedente di “Scuola di squadra” la Regione ha già dotato oltre 230 scuole secondarie di secondo grado pubbliche del Lazio di quasi 30.000 attrezzature di ogni genere e kit sportivi.
In questa edizione il progetto si rivolgerà agli istituti comprensivi pubblici coprendo la fascia di età tra 6 e 13 anni.
Ed alla fine del convegno il Presidente Nicola Zingaretti si è detto soddisfatto del grande progetto che sta prendendo corpo: ”Ancora una volta la Regione Lazio sta dalla parte dello sport che deve essere praticato da tutti, proprio per questo abbiamo pensato al progetto: ’Lazio terra di sport’, perché ci piace applaudire e vedere l’Italia sul tetto d’Europa e i nostri atleti conquistare le medaglie, ma il punto di partenza sono i centri sportivi pieni di ragazzi e le scuole che praticano lo sport, che è un valore importante della nostra vita”. Già, e l’unico modo per poter realizzare questo desiderio è quello di mettere in moto una macchina che sta dando risultati incredibili aiutando minori, e persone davvero bisognose."